Secondo
alcuni studi statistici l’Italia è
uno dei paesi europei a minore vocazione scientifica.
Pare che il motivo principale di questo fenomeno
sia da ricercare in una tradizionale avversione
nei confronti dell’aritmetica e della
geometria che si manifesta fin dai primissimi
anni di apprendistato scolastico. Ci è
sembrato proprio per questo molto importante
allestire e raccontare una piccola favola
moderna in cui vengano esaltati i valori fondamentali
della conoscenza scientifica. La nostra storia
parla di una ragazzina dei giorni nostri refrattaria,
come purtroppo molti dei suoi coetanei, allo
studio della matematica. Questa ragazzina
non riesce proprio a capire perché
sia necessario esercitarsi quotidianamente
con tutte quelle operazioni complicate e perché
mai gli insegnanti la obblighino a imparare
tutte quelle astratte formule geometriche.
Un giorno però le capita di fare un
incontro davvero straordinario che la metterà
in contatto con chi troverà finalmente
le parole giuste per spiegarle come il benessere
e la libertà di cui oggi godiamo siano
i frutti degli studi intrapresi grazie proprio
alla conoscenza delle formule matematiche.
Dopo quell’esperienza la ragazzina tornerà
ai suoi studi con un animo nuovo e con rinnovato
entusiasmo, nutrendo finalmente una gioiosa
curiosità e una grande simpatia nei
confronti delle materie scientifiche. Speriamo
che ai nostri piccoli spettatori accada lo
stesso!